Osare!

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Ciao! Oggi vi scrivo da Baku, in Azerbaijan, dopo ben 10 giorni di viaggio in Iran, l’Antica Persia.

Sono cresciuto con due bellissimi e straordinari genitori.

Li adoro, e cerco di dimostrar loro il mio affetto il più possibile, perché so che non sarà possibile per sempre.

La cosa che più ammiro di loro oggi sono quelle cose che una volta mi davano fastidio e mi facevano arrabbiare.

Mi hanno cresciuto con i classici avvertimenti:

– “non accettare caramelle dagli sconosciuti”;

– “non fare mai l’auto-stop e non dare mai passaggi a nessuno”;

– “non viaggiare mai da solo in posti sconosciuti”;

– “copriti che fa freddo e ti ammali (anche a luglio!)”;

– “attento che il mondo è pericoloso”…

… etc… etc…

E non vi dico i “messaggi” che mi davano quando lavoravo come ufficiale dei Carabinieri.

Sappiamo quasi tutti quali sono i classici avvertimenti dei genitori. Il bello è che questi messaggi, se ben recepiti, possono avere una triplice funzione:

1 – sono una dimostrazione d’amore dei nostri genitori;

2 – contengono alcuni “insegnamenti”, soprattutto in termini di attenzione e di prevenzione dei pericoli;

3 – possono farci “osare” e scoprire in noi risorse che i nostri genitori non hanno scoperto in loro stessi.

Io considero i viaggi una vera e propria scuola di formazione (per questo ho ideato anche il “travelling coaching“, e la “formazione on the road“) e in questa vacanza/avventura, ho osato il più possibile:

– sono partito per l’Iran, un paese considerato da tutti pericoloso (ma devo ammettere di esserci già stato da solo nel 2010);

– in viaggio ho dormito negli autobus di notte;

– sono stato ospitato da perfetti sconosciuti (perfetti in tutti i sensi!);

– ho fatto l’autostop per viaggiare (ma non ditelo a mia mamma!); ^_^

– ho attraversato a piedi una frontiera “difficile”: Iran/Azerbaijan.

Al mio rientro, come sempre, racconterò tutto ai miei genitori e ai miei amici. Loro mi considereranno scemo, io rispetterò i loro punti di vista, accoglierò i loro messaggi di “precauzione” e la prossima volta partirò per una nuova avventura, consapevole che nel mondo non esistono regole, ma solo eccezioni! Conoscere le regole è importante, ci insegna tanto, e ci insegna a fronteggiare anche le eccezioni. Per questo ringrazio tutti quei “divieti” che oggi sono diventati “opportunità di crescita personale per me”.

Buon Viaggio e Buon Voi Stessi!

Piercarlo

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