Memorabilmente dimenticabile!

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Ciao!

Qual è il tuo ricordo più lontano? Quale è la scena più lontana nel tempo che riesci a ricordare? Difficile eh? Di solito è solo qualche piccola immagine, e difficilmente si arriva a prima dei tre anni! Ma se ti chiedessi di ricordare la gita scolastica fatta alle superiori ne avresti sicuramente un ricordo vivido… giusto? E la gita invece fatta alla elementari? Per cui magari la notte non sei neanche riuscito a dormire? Più difficile eh?

La domanda che mi sono fatto ieri è come mai, quando siamo piccoli e la nostra mente è molto più elastica e capace di apprendere informazioni nuove, la memoria invece non resta così impressa? Probabilmente ci sarà anche una risposta scientifica, ma il pensiero che è venuto a me e che voglio condividere, è che forse da piccolini non esiste ieri e non esiste domani: esiste solo l’oggi, il momento presente!

Ai bambini è difficile spiegare il concetto di “dopo”… e quando le prime volte gli si chiede cosa hanno fatto ieri, hanno difficoltà a rispondere! All’inizio non riescono a “viaggiare nel tempo” così come fanno facilmente, e forse anche troppo, gli adulti!

Io considero sempre i bambini come dei maestri: di gioia, di semplicità, di tenacia…

E se i bambini fossero per noi adulti anche maestri di “atemporalità”… di “eternità del presente”???

Pensiamoci: chi è impegnato nel presente, chi è occupato a fare cose nuove e a scoprire il mondo, difficilmente salta nel passato e nel futuro, ma è concentrato sul momento! Sicuramente imparare a “surfare” sulla linea del tempo è bello ed anche divertente, ma diventa utile solo se ci dà la sensazione di poter gestire la nostra direzione di vita nel tempo…

Se ripensiamo a ieri e fantastichiamo su domani per ottimizzare e migliorare cosa stiamo facendo ADESSO, questo “viaggio nel tempo” ha un valore inestimabile!

Ma se purtroppo siamo solo capaci di rimpiangere il migliore dei nostri ieri, lamentarci per il nostro presente e preoccuparci per il nostro futuro, beh… forse sarebbe meglio riscoprire quel “bambino senza tempo” e senza memoria che c’era in noi, ed iniziare a vivere solo l’ADESSO! Ogni giorno come una nuova scoperta… una nuova avventura!

Sembra molto più complicato di quello che è; invece, in realtà, secondo me è semplicissimo e tutto dipende da noi, dai nostri pensieri e da come gestiamo le nostre emozioni!

Quindi l’oggi dovremmo viverlo come un giorno memorabile… ma di cui potercene dimenticare per poi poterci dedicare ad un altro oggi… memorabile e dimenticabile!

Buona Giornata!

Piercarlo 

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