È giusto scrivere la letterina?

Condivisioni

È giusto far scrivere la letterina a Babbo Natale?

Per quanto possa essere bello, divertente e natalizio, io amo soffermarmi sulla meta-struttura delle nostre azioni e delle nostre abitudini, e sui loro meta-messaggi.

Facendo scrivere la letterina a Babbo Natale insegniamo ai nostri figli a CHIEDERE.

Poi alcuni ci mettono anche il “meta-ricatto”: “Babbo Natale ti porta il regalo solo se fai il buono, solo se fai quella cosa… solo se…”

E così educhiamo i bambini a chiedere, a ricattare emotivamente, a dare solo in cambio di qualcosa, e che la felicità è nell’ottenere “cose”.

Così quando crescono, cresce la lista dei desideri o il valore degli oggetti che desiderano… e la loro capacità di chiedere e ricattare. E basta!

Ricordo ancora quando ero piccolino e mio papà, il 24 sera lo trascorse in giro per la stazione di Roma a donare panini e vino ai senza-tetto, portandosi dietro me che avevo 6-7 anni. Forse era quello il natale? Dare senza chiedere? Dare con la gioia di dare? Dare senza farlo per poi sentirsi buoni o migliori degli altri? Chiedere si, ma a se stessi qualcosa in più, magari un atto di coraggio, di forza e di solidarietà?

Io amo ripetermi una frase anti-capriccio: PRIMA DI CHIEDERE, CHIEDITI COSA DAI…

Perché chiediamo le cose che desideriamo? Ma ci servono veramente “quelle cose”? E cosa saremmo disposti a fare e a dare per averle?

Se ci ripenso, ricordo pochissimi doni ricevuti a Natale (quasi nessuno!)… ma ricordo i momenti passati con gli affetti, i giochi, e soprattutto quella serata sulla strada con mio padre.

Ho buttato gli oggetti… ho conservato le emozioni e i ricordi, soprattutto quelli più emozionanti!

Forse questo dovremmo e insegnare ai nostri figli: a chiedere EMOZIONI, ESPERIENZE, CONDIVISIONI, GIOIE…

Scrivete voi una lista di “ESPERIENZE REGALO” da fare ai vostri figli/nipoti/bambini… e condividetela con loro. Poi, INSIEME, divertitevi a depennare ogni singola esperienza, una ad una.

Andare alla terme di notte / Raccogliere fiori /Fare un pupazzo di neve / Costruire uno spaventa-passeri / Fotografare Farfalle / Coltivare una piantina / Leggere un libro insieme / Vedere un film e poi informarsi insieme sui suoi personaggi / Studiare una nuova lingua / Girare un film “casalingo” insieme /….

… la lista delle cose da fare è, per fortuna, interminabile…

Ogni volta chiedetegli quanto si sono divertiti a fare quell’esperienza. E poi chiedetegli cosa hanno imparato da quell’esperienza.

Si, rispetto ai loro amici, avranno “meno cose, ma più cose da raccontare”…

E voi? Avrete speso meno soldi per i vostri bambini… ma avrete SPESO PIÙ TEMPO CON LORO!

Buon Natale e Buon Dare!

Piercarlo 

Commenti Facebook
Condivisioni

Share This!

Rispondi