Come ascolti?

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Ciao!

Oggi voglio scrivere di situazioni ed emozioni con cui quasi tutti noi conviviamo quotidianamente: in particolare mi riferisco a quel “parlare degli altri” che tesse una “trama energetica” invisibile ma che lega (o quasi) tutti noi (o comunque molti di noi!)!

Molti scrivono e dicono “ATTENTO a COME PARLI”… ed è importantissimo! Io stesso, più di un anno e mezzo fa, ho iniziato il gioco del “un euro a parolaccia” per poter smettere di dire le parolacce e poter così essere congruente con questa “formula magica”!

Le parole sono vibrazione, sono ENERGIA, e in quanto tali, modificano la nostra realtà, o addirittura la costruiscono!

Ma credo che sia altrettanto importante stare “ATTENTI A COME ASCOLTIAMO”!!!

ASCOLTARE … è importantissimo! Ascoltare ci dice molto di quello che succede intorno a noi e, aggiungo, che ci dice molto di quello che succede DENTRO di NOI!

COME ASCOLTIAMO?

Mi capita spessissimo di incontrare molta gente che mi parla degli ALTRI: “quello fa così”… “quello fa questo”… “quello ha detto così”… “quello ha pensato questa cosa”… e nonostante io veda molta avversità diffusa contro i “pettegolezzi”, noto che spesso (e ripeto SPESSO e non sempre!) proprio chi più è avverso, li usa costantemente! E questo mi conferma sempre di più la convinzione che l’Universo è bellissimo!

Ora arriviamo alla domanda: “Come ascoltare tutte queste parole”? Spesso ci lasciamo coinvolgere dagli argomenti e dai contenuti, spesso “stiamo al gioco” e parliamo anche noi, e spesso diventiamo “alleati” dell’altro. A volte mi sembra come se A e B, parlando “male” di C, si sentano bene, si sentano OK e si diano APPROVAZIONE a vicenda!

Quando mi capita io mi chiedo sempre “qual è l’obiettivo e l’utilità di questa conversazione?”. Mi chiedo “perché mi stai parlando di Mister X”? E molte volte è bellissimo proprio rivolgere la domanda alla persona: “Scusami, ma perché mi stai dicendo questa cosa di Mister X?”. E spesso aggiungo anche: “Ma Mister X sa questa cosa? Ne hai parlato direttamente con lui?”.

Ovviamente anche io parlo, e anche io dico la mia… credo sia naturale e normalissimo. Ma credo anche che sia parte della propria Crescita Personale decidere come parlare degli altri e cosa dire, e soprattutto dirla direttamente alla persona interessata!

Sì… perché in realtà, parlando degli altri STIAMO PARLANDO DI NOI STESSI! E quindi, modificando e migliorando questo nostro “spettegolare”, automaticamente miglioriamo anche noi stessi! Rivolgendoci direttamente alla persona interessata abbiamo almeno l’opportunità di poter esprimere le nostre emozioni liberamente, anziché alimentarle nel nostro reprimerle! Beh… se mi chiedete cosa penso di Obama, o di Bush, o di Maradona, è difficile che io possa rivolgere direttamente a loro il mio pensiero su di loro… ma se dovesse capitare, dovrei essere pronto ed avere le “palle” di poterlo dire!

Ma torniamo al “come ascoltare gli altri parlare degli altri”. Quando qualcuno ci parla di qualcun altro, credo che sia bene chiedersi quale sia lo scopo della conversazione. È manipolatorio? Cioè, vuole creare una realtà (più o meno corrispondente alla “realtà”) su una persona assente? È informativo? È di condivisione? È di sfogo? Facendoci questa domanda, stiamo aiutando noi stessi a migliorare il nostro ascolto e la nostra attenzione, e spesso stiamo anche aiutando l’altro ad ascoltarsi ed osservarsi… anche e soprattutto da un punto di vista EMOTIVO! Se nel parlare (spesso “male”) degli altri, ci sentiamo ok, dobbiamo essere consapevoli che probabilmente non stiamo scegliendo la migliore strada per la felicità! E soprattutto chiediamoci se quei discorsi stanno realmente migliorando la nostra vita e quella degli altri! E su quale emozioni fanno leva alcuni discorsi? Forse sulla Paura? O forse sul Disgusto?

Quali sono le emozioni che alimentano certi discorsi… e quali emozioni saranno alimentate da quei discorsi?

In ambienti molto “competitivi” è divertentissimo notare questa “rete di parole nascoste”… è buffiissimo!

Da anni insegno arti marziali, che sono per natura molto “competitive”! E nella mia vita marziale ho incontrato tanti “maestri”, di cui moltissimi erano bravissimi a parlare delle proprie qualità e dei difetti degli altri! Ma ho avuto anche la fortuna di incontrare pochissimi “MAESTRI” che si concentravano solo ed esclusivamente sul proprio miglioramento personale… e quando chiedevo loro cosa ne pensavano di “maestro Y”, la loro risposta aveva sempre due caratteristiche: primo, esprimevano sempre la propria opinione come una OPINIONE PERSONALE e non come una verità assoluta! E secondo, finivano quasi sempre il discorso con un sorridente “VAI A PROVARE”! Fa’ la tua Esperienza!  Bellissimo! E così, andavo veramente… fino a poter oggi dire che alcune delle persone di cui mi avevano parlato peggio, sono stimatissimi cultori delle Arti Marziali, cui darei tranquillamente le chiavi di casa mia e con cui sento di poter condividere anche la mia emotività più profonda! Ancora una volta, l’Universo è bellissimo ed ha un modo creativo e straordinario di trasmetterci le sue migliori lezioni!

E così, è bene imparare a praticare l’ASCOLTO PROFONDO (scusate ma mi è venuto di chiamarlo così!). Tutto ciò che ci viene detto va messo in relazione alla persona che ce lo dice! Tutto!

Se Mister Y mi dice “mister X mi fa arrabbiare!”, qual è l’unica vostra certezza? Che Mister Y è capace di provare Rabbia! È l’unica cosa certa! E provate a chiedere “Perché mi stai dicendo questa cosa? Hai detto a Mister X questa cosa”? Così potrete vedere tante cose e potrete vedere qual è la vera motivazione di quelle parole .

Tantissime volte Mister B mi ha detto:  “Mister C è incapace” …  ma io personalmente ho sempre voluto fare la mia esperienza diretta! Preferisco la mia esperienza ai giudizi altrui! E spesso ho capito che in realtà “B” aveva paura delle competenze e della bravura di “C”, e che ne temeva il confronto!

BUON ASCOLTO PROFONDO a tutti… anche a me stesso!

Piercarlo

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